ThrillStay
Organizza il soggiorno
Un rifugio illuminato di notte, sopra una traccia di salita segnata dalle frontali

Concierge

QUALCUNO
CHE RISPONDE
AL TELEFONO.

La montagna è solo una parte. Questo è tutto il resto: l’arrivo, la casa, la tavola, i bambini, il recupero, la riservatezza — e una persona in valle che ha un nome e risponde anche di domenica.

Come funziona

Prendi quello che ti serve

Non c’è un pacchetto da comprare intero. C’è chi vuole un transfer e un tavolo giovedì sera, e c’è chi vuole uno chalet con personale, una tata, un fisioterapista e un autista per dieci giorni. Sono richieste normali tutte e due, e comunque nessuna delle due passa da un’iscrizione.

Nessuna quota, nessuna iscrizione.

Non si compra l’accesso. Progettare non si paga, e paghi solo quello che prenoti.

Lavoriamo sulla tua cifra.

Dicci il budget e ci costruiamo sopra, compreso dirti quando una cosa non vale i soldi che costa.

Ogni professionista è abilitato qui.

Guide alpine UVGAM, maestri iscritti all’albo regionale, guide del parco, operatori certificati ENAC. La qualifica sta scritta accanto all’attività.

Consigli indipendenti.

Non possediamo hotel e non abbiamo una società di guide. Se un posto non fa per te, te lo diciamo.

01

Arrivo e spostamenti

Arrivare in valle è semplice. È l’ultimo pezzo che si sbaglia: la valle laterale giusta, l’ora giusta, le gomme giuste.
Una strada di montagna che attraversa un bosco di larici dorati

Transfer dagli aeroporti

Porta a porta da Torino (≈1h20), Milano Malpensa (≈2h), Ginevra (≈1h45 dal Traforo del Monte Bianco), Linate e Bergamo. Mezzi con gomme invernali e catene di serie, seggiolini montati sull’età dei tuoi figli, e un autista che segue il volo e aspetta se arrivi tardi.

Autista e auto a disposizione

Auto con autista per tutta la durata del soggiorno: spostamenti fra comprensori, cene fuori la sera, o semplicemente a disposizione mentre sei sugli sci. Berlina, monovolume e van da otto posti, tutti a trazione integrale.

Aviazione privata ed elicottero

Assistenza all’aeroporto Corrado Gex di Aosta e alle elisuperfici regionali, coordinamento di jet e turboelica, e trasferimenti in elicottero da Milano, Ginevra o Torino direttamente a Courmayeur o Cervinia quando la strada è lenta.

Treno e auto propria

Arrivo in treno fino a Torino o Ivrea con un’auto ad aspettarti — la linea per Aosta è chiusa per elettrificazione fino al 2027 — oppure noleggio già pronto con equipaggiamento invernale, telepass per i trafori e portasci montato.

Logistica in loco

Skipass comprati e caricati prima che tu atterri, sci e scarponi provati e consegnati dove alloggi, bagagli spostati fra un hotel e l’altro nei viaggi che cambiano base, e attrezzatura ritirata alla fine.

02

Dove dormi

Non possediamo nessuna di queste case. È per questo che possiamo dirti la verità su tutte.
Uno chalet alpino di pietra e legno su un pendio

Chalet privati

Da quattro a venti posti letto, con o senza personale. Li abbiamo visti tutti di persona. Sappiamo quale ha la strada che d’inverno diventa un problema, quale ha il salotto che tiene insieme una famiglia numerosa la sera, e quale ha le foto migliori della realtà.

Hotel di design e boutique

Per chi vuole il servizio senza una casa da mandare avanti. Selezionati per la posizione rispetto agli impianti e per la colazione, che con i bambini conta più della spa.

Maison storiche e case di montagna

Pietra, legno e volte, ristrutturate senza cancellarne il carattere. Spesso in paesi a dieci minuti dagli impianti, dove però sembra di essere tornati indietro di mezzo secolo.

Rifugi alpini

Una notte in quota, in mezza pensione, con la cena alle sette e la sveglia prima del sole. Non è un ripiego: per molti ospiti è la notte che si ricordano.

Appartamenti con servizi

La scelta intelligente fatta bene: cucina propria, pulizie incluse, e la spesa già nel frigo quando arrivi. Con bambini piccoli è spesso la formula migliore.

03

Il servizio in casa

Le persone che fanno funzionare una casa mentre tu sei fuori a fare altro.
Una sala da pranzo alpina rivestita di legno, apparecchiata per il servizio

Maggiordomo e house manager

Qualcuno che apre la casa prima che arrivi, accende il camino, tiene i tempi della giornata e chiude tutto quando esci. Su richiesta, presente tutto il giorno o solo alle ore che contano.

Cuoco privato

Una sera o tutte le sere. Menù degustazione se è quello che vuoi, oppure esattamente quello che i tuoi figli mangeranno davvero senza discutere.

Pulizie e spesa

Riassetto quotidiano, cambio biancheria, e la spesa fatta sulla tua lista prima dell’arrivo: latte, pannolini, il vino giusto e il pane la mattina.

Ski valet

Sci e scarponi ritirati la sera, sciolinati e riportati asciutti al mattino.

Fiori, legna e piccole cose

La legna già accatastata, i fiori giusti sul tavolo, la torta al momento giusto. Nessuno le chiede, queste cose. Però si vede subito quando ci sono.

04

Famiglia e bambini

Costruiamo prima intorno ai bambini. Il resto della settimana si incastra dopo.
Un gruppo di scuola sci in sosta su un pendio aperto con il maestro, sotto un cielo blu intenso

Tate qualificate

Verificate tramite certificato del casellario giudiziale e certificato antipedofilia come prevede il d.lgs. 39/2014, formate in primo soccorso pediatrico, e che parlano italiano, francese e inglese. Giornata intera, serata, o come secondo paio di mani sulla neve.

Asilo sulla neve e lezioni di gruppo

Iscrizioni alle scuole di sci, orari coordinati con le tue lezioni, e qualcuno che ritira i bambini a fine mattinata così i genitori non devono tagliare la giornata a metà.

Guide per famiglie

Guide e maestri abituati ai bambini, che sanno quando fermarsi e quando insistere.

Attrezzatura e necessario

Culle, seggioloni, scaldabiberon, passeggini da neve, zaini porta-bimbo e seggiolini auto omologati, tutto già in casa quando arrivate.

Adolescenti

Il gruppo più difficile da accontentare. Snowpark, freeride con guida, e-bike, arrampicata, e, quando serve, un pomeriggio in cui non devono stare con i genitori.

05

Terme e recupero

Dopo tre giorni sugli sci le gambe si fanno sentire. Conviene pensarci prima.
Un ponte di pietra sopra una gola stretta e l’acqua bianca che ci corre dentro

Terme di Pré-Saint-Didier

Vasche esterne che guardano il Monte Bianco, acqua a 36 gradi mentre fuori nevica. Prenotiamo l’ingresso a orario, le cabine private e le fasce serali più tranquille, con il trasferimento incluso così nessuno deve guidare dopo.

Terme di Saint-Vincent

In bassa valle, più raccolte e meno affollate. Da sapere: si entra dai dieci anni in su, quindi con bambini più piccoli la risposta è Pré-Saint-Didier.

Massaggi e fisioterapia in casa

Fisioterapisti e massaggiatori che vengono dove alloggi, la sera, senza doversi rimettere le scarpe. Sportivo, decontratturante, o semplicemente un’ora di silenzio.

Protocolli di recupero

Per chi arriva da una gara o da una stagione: valutazione, lavoro mirato e programmazione dei carichi durante la settimana, in modo che l’ultimo giorno sia migliore del terzo.

Sauna, bagno di vapore e rituali alpini

Fieno, latte, genepì e resina di larice: i rituali di montagna esistono davvero e non sono folclore per turisti. Prenotabili nelle strutture che li fanno sul serio.

Movimento e respiro

Yoga, mobilità e lavoro sul respiro in quota, in casa o all’aperto quando il tempo lo permette. Sorprendentemente utile prima di una giornata di scialpinismo.

Alimentazione e idratazione

A 2.000 m si disidrata senza accorgersene e si digerisce peggio. Se serve, il cuoco lavora con un nutrizionista: sembra una fissazione, poi arriva il quinto giorno e si capisce.

06

Sicurezza e salute

Discreta quando serve, invisibile il resto del tempo.
Una cordata di tre che procede insieme sulla neve

Tutela della persona

Guardie particolari giurate di istituti autorizzati dal Prefetto, che è il modo in cui la tutela si fa legalmente in Italia. Da una persona sola e discreta fino a un dispositivo completo con sopralluoghi e studio dei percorsi.

Sicurezza della casa

Verifica della proprietà prima dell’arrivo, presidio notturno se richiesto, e gestione degli accessi per chi entra ed esce — personale, fornitori, ospiti.

Riservatezza

Prenotazioni a nome nostro, ingressi e uscite pianificati, accordi di riservatezza con tutto il personale. Se non vuoi essere fotografato mentre ceni, si può fare.

Assistenza medica

Medici che parlano inglese reperibili, linee dirette con l’ospedale regionale di Aosta, farmacie, e l’assicurazione che copre il soccorso alpino. Il soccorso in sé è un servizio pubblico che si attiva col 112 ed è gestito dal Soccorso Alpino Valdostano — ma un recupero in elicottero che non finisce in ricovero viene fatturato, fino a 750 €, ed è a quello che serve la polizza.

Sicurezza in montagna

ARTVA, sonda e pala per tutti, prova pratica prima del primo impianto, bollettino valanghe letto ogni mattina e piano del terreno rifatto di conseguenza.

07

Accessi e occasioni

Cose che si ottengono con una telefonata, a patto di sapere a chi farla.
Bicchieri, pane e formaggio preparati per una degustazione su un tavolo di legno

Tavoli e rifugi

Le quattro stellate della regione, i rifugi che d’inverno prendono venti persone in tutto, e il tavolo dal lato giusto della montagna all’ora in cui c’è il sole.

Biglietti e skipass

Skipass regionale caricato prima dell’arrivo, biglietti Skyway, ingressi ai castelli, terme e musei. Comprati nell’ordine giusto: alcuni si esauriscono, altri conviene prenderli sul posto.

Aperture private

Un castello fuori orario, una cantina aperta dal produttore, una mattina in caseificio alla prima mungitura, un’ora al banco con un intagliatore di Sant’Orso.

Ricorrenze e proposte di matrimonio

Un tavolo in quota al tramonto, una terrazza a 3.466 m, una mongolfiera all’alba. Organizziamo la logistica e poi ci togliamo di mezzo.

Matrimoni ed eventi privati

Da una cerimonia per venti persone in un castello a una festa in uno chalet. Non siamo un’agenzia di wedding planning: lavoriamo con chi lo fa di mestiere e teniamo insieme il resto.

Aziende e piccoli gruppi

Off-site, incentive e riunioni che finiscono su una seggiovia. Funzionano meglio qui che in un hotel congressi.

08

Sul posto

Un numero che risponde, e una persona dall’altra parte che sa già chi sei.
Piazza Chanoux e il palazzo civico, nel centro di Aosta

Un concierge con nome e cognome

La stessa persona dalla prima mail alla partenza. Non un numero di pratica. Una persona che sa già a che punto sei, senza rileggersi tutto da capo.

Linea attiva ventiquattr’ore

Mentre sei qui, il numero risponde a qualunque ora. La maggior parte delle chiamate delle due di notte riguarda un bambino con la febbre o un volo cancellato, e per entrambe le cose serve qualcuno sveglio.

Meteo e condizioni ogni mattina

Lettura quotidiana di neve, vento e visibilità su tutta la valle, e il programma spostato di conseguenza. Nessuno lo chiede quando prenota. Poi arriva la mattina in cui il vento chiude tutto da una parte, e serve.

Traduzioni e rapporti con il posto

Dal medico al meccanico al sindaco.

Acquisti, regali e spedizioni

Forme di Fontina, genepì, legno di Sant’Orso: comprati, imballati e spediti a casa, così non voli con un formaggio nel bagaglio a mano.

Animali

Case che accettano cani davvero e non solo sulla carta, veterinari, dog sitter durante le giornate sugli sci, e i sentieri dove il cane può stare libero.

Il vapore che sale da una vasca termale all’aperto, circondata dalla neve
Una camera moderna ed essenziale, rivestita di legno chiaro
Il massiccio del Monte Bianco visto da Pré-Saint-Didier

Il recupero conta

Terme e recupero

Le vasche esterne di Pré-Saint-Didier guardano dritte la montagna più alta dell’Europa occidentale. Prenotiamo le fasce serali, quelle in cui c’è meno gente, con una cabina privata e un’auto che ti riporta a casa: perché guidare mezzo addormentati dopo un’ora nell’acqua a 36 gradi è una pessima idea.

Intorno a questo ci sono le cose che tengono in piedi una settimana: massaggio sportivo in casa, fisioterapisti che conoscono gli infortuni da sci e da trail, lavoro di mobilità, indicazioni sulla quota per chi sale alto, e un piano alimentare che regge fino al quinto giorno.

Un solo referente

La stessa persona dall’inizio alla fine.

Rispondiamo entro dodici ore, sette giorni su sette. A chi è già qui, a qualunque ora. In italiano, francese o inglese.

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